Goodbye WordPress, Hello Blogosfere

Ciao everybody! Come vi avevo anticipato qualche settimana fa, trasloco il blog da qui a Blogosfere.it. Sono stata molto felice qui però, è ora di crescere. Tutti i post ed i vostri commenti verranno con me, of course! Spero vi piaccia il mio ‘nuovo’ blog.  Ci vediamo a Blogosfere.it e mi raccomando, datemi tutti i vostri consigli per farsi che il mio nuovo blog sia  il più bello possibile. Vi voglio bene. Bye Bye from Kay Kay

Comments Off on Goodbye WordPress, Hello Blogosfere

Archiviato in Uncategorized

Facebook freak-out

Io non faccio parte di nessun social network. Non mi piacciono e non ne sento il bisogno di farne parte. Io sono una lupa solitaria, una montanara, un vero Capricorno. Non dico che non sono interessanti, alcuni lo sono e credo che in alcuni casi sia un bel modo per conoscere gente con i tuoi stessi interessi. Ora, il freak-out: stamattina sulla BBC stavano parlando della nuova iniziativa di Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook. Ora che Facebook è in possesso di tutta l’informazione personale delle persone che ne fanno parte, hanno fatto un accordo con Microsoft per sfruttare detta informazione, anzi venderla per fare marketing per delle società di pubblicità (advertising). Vi spiego meglio: Facebook ha una database fatta di nomi, età, paesi, gusti, educazione, hobby, interessi, etc, di tutte le persone che fanno parte del loro social network. Queste persone, volente or nolente, verranno bombardate di pubblicità MIRATA, ossia, Facebook aiuterà le società di marketing ed advertising a pubblicizzare i prodotti che vogliono vendere mettendo la pubblicità automaticamente nelle pagine delle persone che più indicate a quel prodotto. Bella m…da. E non possono dire niente perché Zuckerberg dice con nonchalance, che Facebook è sempre stato un ‘ad-based company, ossia, esiste grazie alla pubblicità e non l’ha mai nascosto. Si, in questo senso è sempre stato trasparente, però, c’è qualcosa in questa storia che a me pias no e sono contenta di essere fuori da questo social network world.

5 commenti

Archiviato in Blogosfera, Internet

Obama! Election Day?? Il papa e le donne???

Yes we can. Obama ha vinto i caucus e le primaries in altri tre stati, Washington, Nebraska e Louisiana e si porta a quasi pari alla Clinton per quanto riguarda i delegati. Io ho già mandato il mio voto per la primaria di Wisconsin il 19. E’ strano, stamattina ho cercato qualche notizie sulle vittorie di Obama sui quotidiani italiani e ho visto poco. Sarà perché i politici italiani sperano nella vittoria di Hillary, come alcuni hanno detto a Ballarò l’altra sera? Non mi stupisce. In Italia la parola ‘change’ fa paura. Dici ‘change’ ed i politici italiani si toccano lì, anche le donne. Secondo me, visto che Italia è un paese profondamente maschilista, non piace neanche l’idea che vinca una donna negli Stati Uniti però, sotto sotto, credono che non sarà lei e comandare ma il suo marito quindi è quasi ‘accettabile’. Meglio una donna che ‘change’!

Si va alle elezioni. Bravi. Domanda: Perché lo chiamano Election Day qui in Italia? Qualcuno me lo può spiegare? Cosa credono, che le elezioni anticipate in Italia hanno qualcosa a che vedere con le elezioni a novembre per il nuovo presidente degli Stati Uniti? Credono che ci sia qualche gemellaggio qui? Qualche minimo paragone da fare? Se vogliono rubare una parola inglese, gliela suggerisco io: Recycle Day. (bello anche lo slogan qui: ‘tutto ti torna’ he he he.) Si, lo ammetto: stamattina mi sono svegliata leggermente cinica. Per forza! Ieri, in un solo TG italiano, nel giro di 10 minuti, ho sentito Berlusconi dire che è lui l’unica novità nella politica italiana (???!!!) ed il vostro papa fare un discorso su quanto siano importanti le donne nella società e guai ai paesi che cercano di emarginarli! Poi ha parlato della sacralità del matrimonio ed il ruolo fondamentale della donna nella chiesa (???!!!). Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in Politics, religione, Television, U.S.A. Elections 2008

Wisconsin= Architettura + Harley Davidson

Sono nata nello stesso stato dove sono nati il padre dell’architettura moderna, Frank Lloyd Wright e la Harley Davidson. L’amore per l’architettura e per le moto custom ce l’ho nel sangue. Oggi, per tutti gli amanti dell’architettura, vi propongo un blog bellissimo. BLDGBLOG. Restando in tema…ecco il link al progetto per il primo museo Harley Davidson dove? Milwaukee, of course!

9 commenti

Archiviato in Architecture, Daily Rushes, Personal, Sport

Internet info PDF

Non so voi, ma io ho spesso problemi a caricare i file PDF nei miei siti. Non avessi un bravissimo tecnico (ciao Carlo!) ad aiutarmi, non so cosa farei. Stamattina ho ricevuto la newsletter da TechCrunch che parla benissimo di Issuu, un pdf viewer con base a Danimarca. Finalmente.

2 commenti

Archiviato in Blogosfera, Internet

Cossiga, Striscia, le elezioni ‘cochonerie’ e Super Tuesday

Avete visto Striscia ieri? Charlie Gnocchi ha intervistato Cossiga che era vestito in vestaglia (?) e con un simpatico maialino di pelouche. Magari vi siete chiesti perché? Io credo che si riferisse ad un articolo uscito ieri sul quotidiano francese Le Monde che descrive la situazione elettorale in Italia ‘une cochonerie’, ossia una porcata. Cossiga ha accennato i costi di queste elezioni anticipate, cosa di cui si parla poco se non all’estero, of course. Almeno qualcuno pensa alle nostre tasse. Che brutta figura che fa l’Italia in giro per il mondo. Siamo fortunati che tutti stanno dedicando il loro tempo e spazio alle elezioni negli Stati Uniti altrimenti, sarebbe molto peggio.

Super Tuesday ha dichiarato un vincitore republicano, McCain, com’era previsto. Per noi democratici, bisogna aspettare. Sarà una lotta all’ultimo sangue.

Oggi mi è arrivato il ballottaggio per votare dall’estero. Sono molto contenta che sia arrivato in tempo per poter partecipare alle primarie nel mio stato, Wisconsin, il 18 febbraio.

9 commenti

Archiviato in Politics, U.S.A. Elections 2008, Video

Super Tuesday

Of course I’m here on Super Tuesday! Come potevo mancare? Anche se ancora non c’è niente di significativo da dire, nel senso che stanno ancora votando nei 24 stati degli Stati Uniti che fanno le primaries oggi. Sapremo stanotte e sarà definitivo per il candidato repubblicano. Secondo me, sarà McCain anche se per i puri conservatives, è troppo liberale (e per altri, è troppo vecchio. E’ nato il 29 agosto del ’36. Magari lo volete in Italia? he he he. Mi sono appena accorta che è nato lo stesso giorno di Michael Jackson. No comment.)

Volevo dirvi alcune cose importanti nella nomination di un presidente degli USA. Prima di tutto, è fondamentale il voto del sud. Una volta il sud era quasi tutto democratico, ma negli ultimi anni è diventato republicano e questo è successo per tanti motivi, uno, il crescente fenomeno degli evangelisti e fondamentalisti religiosi che popolano il sud degli Stati Uniti. Sono di destra. Credo anche sia perché quando il militare deve reclutare giovani, vanno sempre al sud dove c’è meno istruzione, questo fa sì che la gente voti per il governo che da appoggio alle guerre, quindi più il governo republicano che democratico. (Detto questo, se guardiamo la storia americana, fu JFK a mandare le truppe in Vietnam e Lyndon Johnson a costringerli a restare. Mio padre, che andò in Vietnam, sostiene che Johnson sarebbe da esumare e condannare per crimini di guerra. Entrambi (Kennedy e Johnson, non mio padre) erano democratici. Fu Nixon, un repubblicano, a terminare la guerra di Vietnam. Te vai a capì.) In any case, per vincere le elezioni, bisogna conquistare il sud e la religione e la guerra sono fatti fondamentali per la gente del sud. (Curioso e triste come queste due cose vanno sempre insieme.) Continua a leggere

6 commenti

Archiviato in U.S.A. Elections 2008